Costernati, scandalizzati praticamente ipocriti

Le recenti polemiche scoppiate sul caso di Maddalena Crippa che ha allontanato i traduttori LIS durante il suo spettacolo al teatro Argentina di Roma, evidenziano ancora una volta che uno strumento di accessibilità privo di un progetto culturale può diventare un boomerang per chi lo propone e dannoso per chi ne fruisce. La profonda costernazione […]

Leggi tutto
Assalto alla battigia

Questi quattro mesi di campagna elettorale e di lavoro politico hanno confermato che il dissesto intellettuale è profondo, maturato progressivamente nel corso di un ventennio devastante che ha disarticolato le coscienze e la capacità di iniziativa. La maggior parte degli operatori hanno cominciato la loro attività proprio in questi ultimi 20 anni e non hanno quindi […]

Leggi tutto
Tra 150 metri metri gira a…boh

Il lavoro politico che ho svolto in questi mesi, e lascio correre gli anni precedenti, è stato ispirato dalla consapevolezza che si stava per aprire un quadro totalmente nuovo, disarticolato e privo di riferimenti affidabili per affrontare una realtà sempre più contorta e problematica. Non a caso ho evitato la sovrapposizione con la politica nei […]

Leggi tutto
Ovviamente Roma

Tanti anni fa, in Italia, esisteva un mondo capace di esprimere le passioni più intense e di godere del seguito più devoto e costante. Un universo in grado di catalizzare le energie più vigorose e le appartenenze più inossidabili. Centinaia di migliaia di sostenitori che alimentavano un’industria prospera ed esuberante. Un’enorme ricchezza per il Paese. […]

Leggi tutto
Cultura Roma: Virginia Raggi non pervenuta

Stamattina sono andato a un’iniziativa del Movimento 5 Stelle. C’era l’incontro tra la candidata M5S Virginia Raggi e il mondo dello spettacolo. Lo avrebbero fatto al Manzoni, un grande teatro nel quartiere Prati. Nell’immagine, con il viso di Virginia Raggi in primo piano, un sottotitolo o payoff che dir si voglia, recitava: teatro, musica , […]

Leggi tutto
Cultura a Roma: un silenzio troppo lungo

Il silenzio romano, pesante e prolungato sui temi che riguardano le politiche per la cultura, arriva da lontano. È l’inerzia prodotta da quel periodo sciagurato in cui l’offerta divenne verticale modificando i rapporti che determinavano la partecipazione di cittadini e territorio. Le sale bingo ingoiavano i cinema di quartiere e gli eventi si impossessavano della […]

Leggi tutto