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Superitaliano Bros

Il gioco è complesso, formato da livelli sovrapposti, organizzato secondo criteri di diverse abilità, con imprevisti, penalità o bonus. Il premio è quello di raggiungere il livello superiore. Non esiste un risultato finale perché un altro livello è sempre possibile. È sempre proposto.
Si potrebbe pensare che sto descrivendo un gioco virtuale di strategia, tipo il Supermario Bros. Invece no.
È il racconto della lotta per i diritti per come la si può vivere in Italia.
Un’interminabile processione di sfide combattute su piani accatastati e imposti dall’alto. Sfide squallide e inutili. Una grande perdita di tempo e di energie.Le regole del gioco prevedono una relazione privilegiata come primo passaggio. Continua la lettura di Superitaliano Bros

Riflessione accessibilità zona interventi

Diritto alla cultura


Ad oggi, malgrado le moderne tecnologie lo consentano, non è stato ancora realizzato un piano di accessibilità per le manifestazioni culturali e per cinema e teatro, creando di fatto una discriminazione inaccettabile che risulta in contrasto con quanto sancito dalla stessa Costituzione.


I cittadini romani hanno interrogato, dunque, il Primo Cittadino attraverso 10 quesiti, tra i quali:

  • quanti cinema nella capitale sono attrezzati per la sottotitolazione per sordi e le audiodescrizioni per i ciechi;
  • se il Comune intende stanziare finanziamenti pubblici per realizzare un ampio circuito di cinema dotati dei servizi suddetti;
  • quali iniziative, e con quanti fondi di bilancio, il Comune ha stanziato e intende stanziare per una maggiore accessibilità alla cultura;
  • se ha intenzione di dar vita ad un Organismo permanente per l’accessibilità alla cultura, composto oltre che da disabili anche da appartenenti al mondo dell’Università, della società civile e dell’industria culturale;
  • quante sale cinematografiche romane sono accessibili per disabili motori.

Riflessioni sul roma Fiction Fest prima di cominciare

Riflessioni sul Roma Fiction Fest – Prima di cominciare

Lunedì 6 luglio comincerà il Roma Fiction Fest. Per la prima volta in Italia verrà proposta una programmazione fornita di audiodescrizione e sottotitolazione digitale per disabili sensoriali. In tal modo sarà garantito un normale diritto di fruizione culturale anche a cittadini che altrimenti verrebbero discriminati ed esclusi.

Chiunque consideri questa iniziativa come un evento dedicato a categorie specifiche commette un grave errore di valutazione. Sarebbe ingenuo e approssimativo partire dalla sola riflessione legata a ciechi e sordi, quando in realtà si compie un passaggio che appartiene alla comune crescita sociale e che quindi riguarda tutti. Una società che apre spazi di civiltà e di sana convivenza è una società che migliora la qualità della vita di tutti. È una comunità che pone basi solide di sviluppo e che garantisce nei valori fondamentali le future generazioni.
Chi ha lottato per realizzare questo appuntamento non vuole essere condannato all’ottimismo imposto con arroganza e ipocrisia dai ricchi e dai potenti.
Lavorare in Italia in opere come questa è tremendamente difficile.
Si avverte il disimpegno e l’egoismo di una socialità che ha perso il senso del futuro. Si percepisce l’isolamento come condanna emessa dalla stessa rassegnazione di un popolo mortificato dalla volgarità e dallo squallore che sono diventati sistema e paradigma.
L’accesso alla cultura è un diritto inalienabile ed è l’impulso principale grazie al quale crescere tutti insieme e porre in essere le dinamiche per evadere dalla rassegnazione e dall’indifferenza.

Per liberarsi da quell’apatia colpevole che tanto ha a che fare con la cecità e con la sordità che hanno disabilitato un’intera popolazione.Non so se “Festival Accessibile” sarà l’inizio di qualcosa, ma voglio sperarlo.
Di certo non si tratta di un’occasione di nicchia e offre la possibilità a tutti di partecipare ed essere protagonisti di una scossa benefica che accompagna un segnale di rinnovamento e di benessere.

Alla Sala 10 del Cinema Adriano, dal 6 al 10 luglio, non si farà solo spettacolo ed esserci vorrà dire cooperare e crescere in una società che torna a funzionare.