Il grido limpido dei Ragazzi di Brolo Uno dei più impudenti rappresentanti del partito del Bunga Bunga, al secolo Domenico Scilipoti, ha tentato una sortita in quel di Brolo per presentare il sedicente gruppo parlamentare dei responsabili (!?). Aldilà delle ovvie considerazioni sul significato della parola "responsabili" che certi personaggi pretendono di potersi attribuire, è stupefacente la sfrontatezza con la quale si presentano di fronte ai Cittadini per imporsi alle cronache politiche e per ottenere consenso.
Per fortuna, lo stravagante Scilipoti, ha trovato un folto gruppo di giovani responsabili sul serio ed è stato accolto nel modo più consono. Banconote che tappano le bocche (o che comprano i voti in Parlamento) e cartelli con messaggi inequivocabili su ciò che gli Italiani (potremmo dire tutti, senza distinzione di appartenenze) pensano di lui. Una straordinaria prova di maturità civile e democratica espressa con temperata sobrietà ma anche con lucida consapevolezza sul nuovo ruolo che la popolazione ha il dovere di ricoprire. Un ruolo cioè di attiva presenza che nel bene o nel male deve segnare il protagonismo della cittadinanza nella vita democratica rispetto alle Istituzioni e ai rappresentanti. Un ruolo di influenza diretta e non più delegata al buio o sulla scorta di bizzarri stratagemmi mediatici. Il Corriere della Sera descrivendo l'accaduto, ha parlato di "clima d'odio venutosi a creare dopo il voto fellone del 14 dicembre". Non siamo d'accordo sull'odio, che è un sentimento fin troppo elaborato per essere sprecato sul "fellonismo" di Scilipoti. Potremmo definirlo semmai disprezzo, disgusto oppure addirittura noia, visto l'accavallarsi continuo di notizie che relegano una parte della classe politica a un ruolo ripugnante e francamente tedioso.
Lo scatto di dignità rappresentato a Brolo e di cui sono stati efficaci protagonisti le decine di ragazzi che hanno dato vita a questa civilissima manifestazione di autentica responsabilità, è un segnale importante che coincide con un'altra storica iniziativa che quegli stessi ragazzi, insieme a tante altre persone in tutta la Provincia di Messina, stanno alimentando e facendo crescere per restituire centralità ai sentimenti popolari e dare vigore ai desideri che stanno crescendo in tutto il Paese. Il Comitato Messina verso il Futuro è composto da ragazze e ragazze, da donne e uomini che vogliono cambiare in meglio l'Italia e che per farlo mettono la loro faccia, il loro cuore e le loro anime al servizio di un progetto comune che avanza verso traguardi di benessere per tutti. Da Brolo è partito un messaggio chiaro sulla volontà di essere in prima fila in una stagione di rinascita. Lo hanno inviato a tutta l'Italia gli stessi ragazzi che solo 20 giorni fa hanno interpretato in mezzo alla gente la rappresentazione dell'Inquisizione in uno spettacolo suggestivo proprio nel Castello della cittadina siciliana. Scommettere su di loro vuol dire scommettere sul nostro futuro.
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