Appuntamento con la Democrazia
Il 12 giugno c'è un appuntamento con la democrazia. Votare e far sentire la nostra voce vuol dire difendere i nostri diritti e proteggere il futuro di tutti. Partecipare ai referendum è un segno di responsabilità a cui ogni cittadino deve dare la precedenza, soprattutto in un periodo carico di angosce e di segnali inquietanti. Arretrare rispetto ai nostri diritti lascerebbe ancora spazio a politici corrotti e arroganti che hanno ridotto l'Italia a un ruolo marginale nel mondo e a una situazione non più sostenibile. Il referendum passa solo se si raggiunge il quorum e almeno 25 milioni di Italiani devono andare a votare per respingere le scelte autoritarie di questo governo e per recuperare la dignità di popolo sovrano.
Fai girare questo appello e informa. Non possiamo perdere questa occasione e non possiamo cedere il passo a chi lavora contro il nostro futuro
Per dire NO devi segnare SI
Vuoi eliminare il ricorso all'energia nucleare? SI Non si tratta di una posizione ideologica ma il SI al referendum sul nucleare nasce dalla consapevolezza che esistono soluzioni razionali, moderne e meno costose per garantire gli approviggionamenti energetici e per rispettare l'ambiente. Il ritorno al nucleare fa parte della politica degli annunci ed è l'ennesima scelta che nasce dai patti scellerati tra la peggiore politica e l'imprenditoria più gretta. Impianti che non vedranno mai la luce e che nel frattempo riempiranno le tasche dei soliti faccendieri. Il tempo della contrapposizione tra ambientalisti e nuclearisti non ha più motivo di esistere. Ce lo sta dicendo quanto accade ma ce lo confermano i dati che provengono da importanti studi di settore.
Vuoi cancellare la privatizzazione dell'acqua? SI Affidare a gruppi privati il controllo e la gestione delle forniture idriche significa delegare al profitto ciò che deve far parte dei nostri diritti non solo fondamentali ma originari, primordiali. Ciò che è sinonimo di vita e di salute non può essere sottratto dalle mani pubbliche per diventare un mezzo di arricchimento per alcuni. Controllare un bene come l'acqua equivale a tenmere in pugno la popolazione. Privatizzare l'acqua è una forma di ricatto inaccettabile. I beni d'uso sociale, quando diventano fonte di lucro di un cittadino su un altro cittadino, generano veri e propri squilibri di civiltà e producono povertà.
Vuoi sbarazzarti del legittimo impedimento? SI Tutti noi viviamo ogni giorno di legittimi impedimenti. La precarietà economica, il triplo lavoro delle donne, le discriminazioni che ci emarginano, i tempi di attesa per ottenere un servizio che ci spetterebbe subito. Se passasse il principio secondo cui il tempo di qualcuno vale molto di più del tempo degli altri (ammesso che non sia già così), fino al punto di potersi sottrarre alla Legge, le differenze tra colui che comanda e l'intera società civile diventerebbero talmente profonde da farci fare un passo indietro fino al Medioevo. Se viene stabilito per legge che il Presidente del Consiglio e i Ministri della Repubblica non possono sottoporsi a processi perché legittimamente impediti a causa della funzione stessa che ricoprono, non si parla di una circostanza attenuante soggettiva, quanto di un principio originario (o elettivo) e pregiudiziale.
Il 12 giugno vai a votare e non retrocedere rispetto ai tuoi diritti
Informa e fai partecipare tutti a un appuntamento con la democrazia
|