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Lunedì 21 Giugno 2010 15:53 |
Pomigliano: il laboratorio possibile La questione degli operai Fiat degli stabilimenti di Pomigliano è il tipico caso in cui tutti sembrano avere torto e ragione nello stesso tempo. Devo lavorare, altrimenti chiudiamo, ho mutuo e famiglia, così potrai avere almeno uno stipendio, quindi mi ricatti, i tempi sono quelli che sono, accetto perché devo mangiare, d'altronde non c’è altra scelta, facciamo il referendum, accettiamo tappandoci il naso, abbiamo salvato tante famiglie. Eppure potrebbe essere una grande occasione per generare un modello di sviluppo (non inedito per la verità) e fare in modo che Pomigliano diventi un esperimento in grado di fare scuola.
Il problema centrale di molte questioni che riguardano il problema occupazionale e imprenditoriale è legato all’elevato costo del lavoro. Per questo motivo le fabbriche e le imprese chiudono, licenziano, emigrano, perdono competitività nel mercato. Diminuire i diritti dei lavoratori è la strada intrapresa in questa complessa vertenza e viene fatta apparire come l’unica soluzione possibile. Diminuire gli stipendi e quindi i contributi sarebbe probabilmente una soluzione ancora più efficace per la competitività e per la sopravvivenza della fabbrica. Tuttavia appare giustamente impraticabile, visto che i lavoratori sono anche consumatori e hanno inoltre una serie di spese fisse a cui devono fare fronte. Nessuno ha proposto di garantire a costo zero una serie di servizi e di beni a uso sociale che permetterebbero di alleggerire gli oneri delle famiglie e di abbassare i salari mantenendo immutati gli spazi di diritto dei lavoratori stessi. Il bene di uso sociale per eccellenza è senz’altro la casa e se l’azienda, in questo caso la Fiat, acquistasse immobili per chi lavora nella sua fabbrica, capitalizzerebbe senza remissione, e potrebbe permettersi di tagliare il costo del lavoro rilanciando la produzione e recuperando terreno sul piano della competitività. Non sarebbe evidentemente una scelta a tempo indeterminato, ma limitata nel tempo di un’auspicabile ripresa. Rilancerebbe l'impresa e creerebbe maggiori posti di lavoro. Perché nessuno ha avanzato una proposta simile?
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