26 agosto 2010 — www.nuovosoldo.it Cinque giornate di Messina. Teatro civile per i tempi nuovi di Tonino Cafeo Metti 5 giorni caldi di fine agosto, metti una città scettica e sofferente, metti cento ragazzi che fanno teatro con grande divertimento e passione civile. Otterrai le Cinque Giornate di Messina. Un iniziativa che si propone di” rappresentare con vitalità e passione il profondo desiderio di essere protagonisti di un tempo nuovo.”
Dal 27 al 31 agosto le strade e le piazze della nostra città saranno animate da un fitto programma di spettacoli offerto dalle compagnie teatrali Officina Performativa, Luna Obliqua, Peppino Impastato, coordinate dall’Associazione Consequenze, con il patrocinio del Comune e della provincia di Messina e la collaborazione di numerose associazioni:“Libera”; “ Rete NoPonte”; Associazione antimafie “Rita Atria”; “ comitati NoTav”; “Energia Messinese”; “Blindsight Project”; “LaSpecula.com”; “Museo del fango”; “Imago Sound”; associazione “DAF”; “Il carrettino delle idee”; “La ragnatela onlus”; “No mmuccalapuni”; “Il cantiere dell’Incanto”; Movimento “ Città aperta”. Tanti i linguaggi adoperati, dalla satira al dramma, uno solo l’obiettivo: lanciare ”un messaggio forte fondato sul lavoro, sulla cultura e sull’identità per dare voce alle istanze che provengono dalla cittadinanza.” Stefano Pierpaoli-presidente dell’associazione Consequenze e ideatore delle Cinque Giornate-, presentando il progetto stamattina in una conferenza stampa che si è svolta nella Saletta commissioni della Provincia regionale, ha sottolineato come “L’attività di questi giovani sia fatta di presenza e di impegno, di dignità e coraggio e si ispiri al primo articolo della nostra Costituzione oltrepassando le appartenenze per riappropriarsi di diritti fondamentali e di valori, quali quelli della legalità, della solidarietà e dell’uguaglianza.” ” Le Cinque Giornate di Messina-ha proseguito Pierpaoli- nascono da una grande iniziativa popolare e giovanile che con orgoglio sceglie di battersi per contribuire alla rinascita etica e culturale del Paese. L’adesione all’appuntamento non si fermerà all’atto di presenza, così come il progetto complessivo che parte dallo Stretto non si esaurisce nei cinque giorni di rappresentazioni e di incontri”. A testimoniare la coerenza di quest’impegno la partecipazione attiva del network di “Consequenze” alla manifestazione del prossimo 28 agosto contro il ponte sullo Stretto e la chiusura delle cinque giornate affidata ad un convegno sul tema : “Legalità, Ricerca, Futuro”, che si svolgerà mercoledì primo settembre alle 17 nel salone degli Specchi della Provincia al quale hanno già garantito la partecipazione -fra gli altri- il giornalista Antonio Mazzeo, il nostro direttore Peppino Restifo, Nadia Furnari, dell’associazione “Libera”e Piero Campagna , fratello di Graziella, la giovane assassinata da Cosa Nostra negli anni ’80.
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