Torino 1 e 3 Dicembre 2008

Torino 3 dicembre 2008
Convegno su design e turismo per tutti
www.3dicembre.it

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2008, la Cpd organizza il convegno “La catena dell’accessibilità, servizi e design alla base dell’accoglienza”, in programma il prossimo 3 dicembre, a partire dalle 8.45, presso la Sala Londra del Centro Congressi Lingotto (via Nizza 280 a Torino). Personalità politiche, esponenti del mondo del turismo, architetti, designer ed esperti di accessibilità turistica e non solo provenienti da tutta Europa si confronteranno sulla catena dell’accessibilità e su come fare in modo che il turismo per tutti diventi una parte integrante del sistema turistico ordinario e non più un ramo a parte di natura prettamente “sociale”, come è tuttora. Attilio Romita, giornalista Rai del TG1, sarà il moderatore del convegno. Continua la lettura di Torino 1 e 3 Dicembre 2008

21 Giugno 2008 Sala della promoteca Campidoglio

Sabato 21 giugno 2008

Sala della Protomoteca  Campidoglio
Nuove prospettive dell’offerta culturale contemporanea
Riflessioni e proposte sui nuovi modelli di accesso alla cultura


Convegno organizzato da
Consequenze. org
Rossellini & Associati

Relatori:

Vittorio Castelnuovo – Giornalista
Rita Borioni – Doc. Legisl. dei Beni cult.
Gil Rossellini – Produttore e regista
Laura Bellisario – Pres. La Stravaganza
Stefano Pierpaoli – Pres. Consequenze
Interventi:
Antonino Attanasio – Resp. Blindsight Pr
Laura Boerci – Autrice e regista
Roberto Palma – Regista e scenegg.
Francesco Vigliotti – Attore e scenegg.

30 anni dopo – Lettera a Bertolucci

13 giugno 2007
30 anni dopo – Lettera a Bertolucci
Le belle parole di Bernardo Bertolucci (VAI) hanno ispirato il convegno di Roma, organizzato da Articolo21 e dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma.
Abbiamo quindi il dovere di partire dall’analisi del grande regista italiano per esplorare i malumori variamente espressi nel dibattito che si è svolto ieri nella Sala “Di Liegro” di Palazzo Valentini, pur maggiormente incentrato sui problemi che affliggono il sistema televisivo.
Bertolucci descrive le tensioni intellettuali e artistiche di un’epoca ancora vivace. In sintesi cita due capolavori del cinema italiano e correttamente definisce “stato di grazia collettivo”  il tempo in cui sugli schermi si proiettava il suo “Novecento” e “Salò” di Pasolini. Ci parla di “generazioni di giovani infelici e assenti, che non sanno di esserlo” e abbiamo numerosi ed evidenti sintomi di questa grave malattia sociale che rischia di minare il futuro stesso dei giovani e degli equilibri culturali su cui si realizza la sana armonia della Cittadinanza. Continua la lettura di 30 anni dopo – Lettera a Bertolucci

Rete Cultura Partecipata