Requiem per un’industria che non vuole ascoltare

7 ottobre 2024: “difendere il Tax Credit è inutile e dannoso”. 5 dicembre 2025, Netflix acquisisce Warner Bros. per 82,7 miliardi. Anatomia spietata di un’industria che rifiuta il pensiero complesso mentre il mercato la divora.
I ladri ricchi e i ladri poveri

Quando la sinistra di potere indossa l’uniforme dell’arroganza, il cinema diventa solo un gioco per pochi
Caso studio: Cultura senza visione

Il caso del cinema italiano come specchio della crisi democratica nell’era dell’automazione Introduzione: dal settore alla società Il caso che segue parte da una vicenda specifica – il mio intervento nel settore cinematografico italiano – ma è tutt’altro che settoriale. Esso rivela dinamiche cognitive, istituzionali e culturali che riguardano la società tutta, e che si stanno acuendo nell’epoca dell’automazione e dell’intelligenza artificiale.
Sic transit gloria…credit

Dopo lo straordinario successo dell’incontro cor ministro, il cinema italiano torna a respirare. La scelta strategica è stata elaborata saggiamente e, in definitiva, tenersi sui metodi tradizionali si è rivelato corretto. Quello famoso (e ricco) che raccomanda, quello ricco che conduce e quello importante (e ricco) che rassicura.
Cinema Città e Comunità Aperta

Lottiamo per arrivare a un CINEMA COMUNITÀ APERTA.
Un cinema che non subisca i bombardamenti incondizionati da parte dei potentati.
Che non sia sottoposto a rastrellamenti e repressioni.
TaxcreditGate all’italiana

Dirottare l’attenzione su un aspetto parziale e localizzato è la strategia migliore per allontanare il dibattito dal problema di fondo. In quel caso si trattava di un sistema consolidato di relazioni opache, spartizioni silenziose e decisioni prese in ambienti impermeabili al confronto pubblico.




