Ma perché non fate a meno dei cornetti di notte? Queste abitudini inutili, chiassose. Magari vi resta anche sullo stomaco. Non vi basta mangiarlo di mattina con un bel cappuccino?
State in casa. Avete Amici, Il Grande Fratello e avete appena goduto di un Festival di Sanremo senza precedenti.
Si gira di giorno, di giorno si studia, si lavora. Di notte è pericoloso, insicuro. Militari e ronde vegliano sui vostri sonni tranquilli.

Non avete mai sentito un papà o un nonno quando raccontano che nel Ventennio si poteva dormire con la porta di casa aperta? Eh, altri tempi. Di notte, allora come oggi, giravano solo i delinquenti. Comunisti, Anarchici, Democristiani o Rumeni cambia poco. Le ronde pensavano a risolvere il problema e tutti tranquilli. Tutti in casa.
Com’è bene che accada anche ai nostri tempi, così rischiosi e disordinati. Nella Mosca di Stalin e nella Berlino di Hitler nessuno (senza divisa) di notte si azzardava a occupare le strade della città e non c’era nemmeno la scelta televisiva che per fortuna abbiamo oggi. C’è chi ha saputo preparare e offrirci questo privilegio. Ringraziamo e inchiniamoci al nostro sovrano.
Volete mettere il piacere di una passeggiata alla luce del sole, sotto telecamere a circuito chiuso, con le camionette che controllano la sicurezza di tutti noi cittadini? Non scherziamo: questa è vita e se il sapiente amministratore, l’acuto legislatore, hanno deciso così, vuol dire che un sano coprifuoco è la scelta migliore.
Milioni di tatuaggi e di orecchini al naso. Le tribù vanno controllate e in fondo non è nemmeno così difficile.

Stefano Pierpaoli

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